{"id":1104,"date":"2020-03-26T17:46:02","date_gmt":"2020-03-26T16:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/?p=1104"},"modified":"2020-03-26T18:00:38","modified_gmt":"2020-03-26T17:00:38","slug":"note-di-flemma-primaverile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/2020\/03\/26\/note-di-flemma-primaverile\/","title":{"rendered":"Note di flemma primaverile"},"content":{"rendered":"<p>E come il lento sgorgare di una fonte senza tempo, cos\u00ec anche quest\u2019anno,<!--more--> tra eventi drammatici e turbolenti, la vita fluisce inesorabile portando con s\u00e9 sempre nuovi spunti di riflessione per l\u2019uomo. \u00c8 cos\u00ec che, forse oggi pi\u00f9 che mai, le forze della Primavera ci vengono incontro impetuose, quasi volessero approfittare di questo momento storico per catturare tutta quell\u2019attenzione e interesse che l\u2019uomo aveva oramai perso per la natura. Guardandoci un po\u2019 attorno, ci si accorger\u00e0 delle magnifiche fioriture che quest\u2019anno, con l\u2019arrivo della nuova stagione, si sono sprigionate\u2026un evidente dimostrazione di quanto ancora il nostro mondo sia impregnato di forze di crescita, sane e vitali.<\/p>\n<p>Sappiamo tutti che con l\u2019arrivo della Primavera, in natura si assiste ad un progredire dello stato vegetativo, dai processi di gemmazione a quelli pi\u00f9 tardivi di vera e propria espansione. Accanto per\u00f2 a tali fasi, si accompagna spesso una condizione dell\u2019essere umano che esprime uno stato di concentrazione verso se stesso e di calo di energia, la ben conosciuta astenia primaverile. Si ha cio\u00e8 un ritmo stagionale del corpo vitale della terra che in Primavera s\u2019innalza e fa ascendere i succhi delle piante, mentre nell\u2019uomo accanto alle forze vitali-vegetative, si risvegliano quelle dell\u2019anima, che lo pongono in relazione al mondo soprattutto attraverso i sensi. La corporeit\u00e0 entra in un\u2019intensa attivit\u00e0 di rigenerazione, il ritmo sonno-veglia si modifica e il sistema nervoso e ormonale diventa pi\u00f9 attivo, influenzato dalla maggior quantit\u00e0 di luce naturale disponibile. Inizia per l\u2019organismo umano un percorso di progressiva eliminazione delle scorie accumulate nell\u2019inverno: l\u2019alimentazione ricca di grassi, la scarsa ossigenazione per via della maggior permanenza in ambienti chiusi e troppo caldi durante la stagione fredda, unito all\u2019inquinamento dell\u2019aria, inducono infatti nell\u2019organismo una maggiore attivit\u00e0 metabolica per trasformare le sostanze nutritive in energia vitale per gli organi. L\u2019intestino, in cui la flora batterica risente anch\u2019essa della qualit\u00e0 invernale, contribuisce a sovraccaricare l\u2019organismo impegnato nell\u2019eliminazione delle sostanze di scarto.<\/p>\n<p>Tale situazione pu\u00f2 determinare nell\u2019uomo squilibri immunitari, con tutte le patologie tipiche della stagione: in primis le allergie, scatenate dai pollini delle Graminacee soprattutto nei mesi di Aprile- Giugno, precedute dalla Betulla (Marzo-Aprile) e delle altre piante a fioritura primaverile. In queste manifestazioni, si assiste ad una sottrazione di forze impegnate a combattere inutilmente la fioritura ed i suoi pollini con una iper-reattivit\u00e0 immunitaria e fisica che ci indebolisce e non ci permette di godere a pieno la Primavera. Tra le ragioni profonde di tutto ci\u00f2, la sofferenza che provochiamo nella natura con lo sfruttamento egoistico e meccanicistico delle sue risorse che ritorna a noi non solo con il danno ambientale, come tutti sappiamo, ma anche con l\u2019insorgere di malattie legate a tale rapporto alterato.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, al tepore del sole, l\u2019ultima neve diventa acqua e l\u2019elemento liquido gronda, scorre, penetra la terra e questo rinato fluire risveglia nuovo verde sugli alberi, nei campi, nei boschi. \u00c8 proprio questa la qualit\u00e0 che ci viene incontro di questa stagione e di cui dovremmo renderci consapevoli: non si tratta meramente di un processo di gemmazione e di fioritura.. questi eventi sono infatti solamente la naturale conseguenza di movimenti e trasformazioni molto pi\u00f9 profonde e spesso invisibili all\u2019occhio. Dovremmo cominciare cio\u00e8 a sviluppare la capacit\u00e0 di percepire in quella \u201cgemma\u201d tutta la freschezza e la vitalit\u00e0, ovvero le forze attive vitali della pianta che hanno accumulato cos\u00ec tanta energia durante l\u2019inverno da non poterla pi\u00f9 contenere e finire per spingerla tutta all\u2019esterno con lo spuntare dei nuovi steli.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che si fa portatore di queste forze, \u00e8 proprio il grande mondo dei liquidi: nella pianta \u00e8 la linfa, ricca di sostanze nutritive come ben sappiamo, nell\u2019uomo \u00e8 soprattutto il sistema ghiandolare, con la produzione di tutti quei messaggeri che servono per la costruzione e crescita dell\u2019organismo. Come una corrente vitale, i succhi linfatici attraversano, pervadono e inumidiscono l\u2019intero organismo. Si tratta una corrente d\u2019acqua sotterranea che ha per il mondo vegetale la stessa funzione che la linfa ha per l\u2019organismo umano: entrambe consentono agli organismi di nutrirsi ed edificarsi e non solo, nell\u2019uomo in particolare divengono forze portatrici di guarigione poich\u00e9 connesse a tutte quelle risposte biochimiche, che se ben sostenute, ci permettono in molti casi di sconfiggere le malattie e ripristinare l\u2019equilibrio.<\/p>\n<p>Tali forze abbondano fisiologicamente in et\u00e0 infantile. Si pensi ad esempio ad un neonato: non \u00e8 vero forse che le sue forme tonde, la sua pelle liscia, vellutata, umida ci fanno avvicinare in modo straordinario a quella che \u00e8 la qualit\u00e0 dell\u2019elemento acqueo? Nell\u2019infanzia la vita scorre veloce, le trasformazioni sono rapide, tutto parla di vitalit\u00e0, rigogliosit\u00e0, freschezza, leggerezza \u2026 allo stesso modo delle nuove gemme primaverili!<\/p>\n<p>Il mondo dei liquidi e le forze di cui esso si fa portatore, non si arresta per\u00f2 a tali fatti, ma prosegue ancora pi\u00f9 su, sino ad influenzare indole e temperamento umani. Si potr\u00e0 infatti riflettere sul fatto che tale rotondit\u00e0 di forme, pastosit\u00e0 (si pensi alla morbidezza di una goccia d\u2019acqua ad esempio), in alcuni soggetti pi\u00f9 di altri si rende particolarmente evidente e non solamente come mera caratteristica di conformazione fisica, ma soprattutto come attitudine, predisposizione personale, modo di essere. L\u2019individuo in cui l\u2019elemento delle liquidit\u00e0 si fa preponderante pu\u00f2 definirsi <strong><em>flemmatico<\/em><\/strong>, atteggiamento per altro tipico della Primavera. In questa tipologia d\u2019individui domina l\u2019organizzazione vitale, che presiede ai processi liquidi dell\u2019organismo, rappresentati come gi\u00e0 detto, dal sistema linfatico e ghiandolare.<\/p>\n<p>Si tratta di soggetti in cui la vita semplicemente scorre, senza troppi turbamenti. Il prevalere delle forze vitali finiscono spesso per riversarsi in una struttura paffuta, di facile accumulo di liquidi e adipe; il volto \u00e8 infatti generalmente sferico, la bocca tende a rimanere lievemente aperta, gli occhi rimangono nascosti dalla floridezza delle guance, lo sguardo si perde nella propria interiorit\u00e0, la luce della pelle scarseggia, le spalle scivolano verso il basso. Si pensi ad esempio a figure note come quelle del famoso Aldo Fabrizi o ancora del pittore Giorgio Morandi la cui fisionomia e le cui opere rivelano i tratti tipici della flemma: quiete assoluta, nulla si muove, tutto \u00e8 distante, nessuna espressione di malessere o di emotivit\u00e0 interiore quanto piuttosto di un gran piacere per la vita. Si tratta di una placidit\u00e0 lievemente noiosa, ma in fondo serena e in alcune situazioni, quasi gioviale. Si \u00e8 qui nell\u2019ambito della vita che si regge su se stessa e che dona a se stessa quiete.<\/p>\n<p>Dal punto di vista sociale, il flemmatico dimostra una scarsa tendenza a relazionarsi con il mondo esterno e non per depressione, ma perch\u00e9 beatamente fluisce in se stesso con soddisfazione e serenit\u00e0. Le domande, l\u2019instaurarsi di un dialogo con tali soggetti, richiede sempre un processo \u201cdigestivo\u201d da parte quest\u2019ultimo, la risposta cio\u00e8 viene data con un certo ritardo, come se ci fosse una riflessione, ma non nel pensiero, nei liquidi organici. La scarsa relazione con il mondo esterno pu\u00f2 essere visibile anche in una certa trasandatezza del vestire o il trascinare il passo senza sollevarlo dal terreno, ma al contempo senza alcuna relazione con esso.<\/p>\n<p>Nei bambini tale temperamento \u00e8 soprattutto maschile, la boccuccia \u00e8 un po\u2019 aperta e guardandola si avverte proprio una sensazione di benessere. A scuola, alla fine della prima ora solitamente hanno gi\u00e0 finito la merenda dell\u2019intervallo, pezzettino dopo pezzettino, grattando da sotto il banco e rapidamente mettendosela in bocca ..non hanno nemmeno voglia di masticare perch\u00e9 gi\u00e0 i succhi sono sufficienti a distruggere la sostanza ..nel gustare non disturbano, ma non stanno nemmeno attenti. Oggi \u00e8 molto difficile vedere bambine flemmatiche, se ci sono, solitamente vengono completamente escluse dalla classe, a 9-10 anni non sono solite fare le signorinelle, hanno ancora le calze che scivolano gi\u00f9 e la gambina \u00e8 bella grossa, le manine sono cicciotte.<\/p>\n<p>Nell\u2019adulto si pu\u00f2 dire che siano soggetti che digeriscono molto bene oltre ad essere buon gustai. Non a caso, in questo tipo di temperamento, l\u2019organo di riferimento \u00e8 il fegato, poich\u00e9 organo ghiandolare e del gusto. Non si dimentichi che nel fegato confluisce sangue arterioso, sangue venoso, sangue portale, linfa e bile. Parlando di soggetti flemmatici, potremmo per\u00f2 rivolgere la nostra attenzione anche alla tiroide che, se squilibrata nelle sue funzioni, invade di liquidi e di adipe l\u2019organismo, cos\u00ec come il fegato, che se non si mantiene in equilibrio nel metabolismo proteico, porta all\u2019ascite. Le tiroiditi oggi sono frequenti, sappiamo anche che c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di una patologia tiroidea in gravidanza quando la donna acquisisce e <em>dovrebbe<\/em> acquisire, una bella componente di flemma poich\u00e9 sta in s\u00e9 a nutrire con i suoi succhi il suo bambino. Quando si \u00e8 in gravidanza, una debolezza del sistema immunitario (riconoscimento del s\u00e9 da non s\u00e9), pu\u00f2 causare patologie autoimmuni e sullo stesso piano, anche il diabete.<\/p>\n<p>Tale modo di essere, tale placidit\u00e0 e quiete di vivere, dona a questi soggetti l\u2019abilit\u00e0 di affrontare la vita senza troppi ostacoli: essi nuotano nella corrente delle cose e spesso \u00e8 piuttosto difficile raggiungerli, mentre il loro obiettivo lo conquistano facilmente, senza necessit\u00e0 di distruggere il mondo circostante e questo perch\u00e9 la ricettivit\u00e0 che hanno degli stimoli esterni \u00e8 scarsa. L\u2019interesse per questi individui \u00e8 rivolto infatti solo verso ci\u00f2 che fa star bene, in particolare il cibo diventa arte e proprio per questo motivo non sar\u00e0 difficile trovare tra queste persone, ottimi cuochi!<\/p>\n<p>La flemma \u00e8 cos\u00ec un elemento importante nella vita di tutti i giorni, poich\u00e9 ci permette di gustare il <strong><em>tempo<\/em><\/strong>. In un tempo congesto in cui ognuno pu\u00f2 sentirsi spinto verso quello che accadr\u00e0 dopo, \u00e8 la componente flemmatica che permette di stare nel qui ed ora mentre, stabilito l\u2019obiettivo, sar\u00e0 la coloritura flemmatica che ci permetter\u00e0 di fluire verso quel traguardo. Se si diventa un po\u2019 flemmatici ci si accorge che in realt\u00e0 si fanno molte pi\u00f9 cose. &nbsp;Tuttavia, se questo temperamento prevale in modo assoluto, si corre il rischio che la relazione con il mondo esterno si annulli: eventi, cose o persone non interessano pi\u00f9, il soggetto flemmatico finisce per rintanarsi nella propria vita, nella propria beatitudine e si scollega da qualsiasi altra cosa. Ci\u00f2 conduce ad uno stato di idiozia.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, se la flemma \u00e8 ci\u00f2 che in piccole dosi ci permette di affrontare gli eventi con serenit\u00e0 e piacere, in eccesso pu\u00f2 per\u00f2 finire per intrappolarci in una vita apatica e senza senso. Si potrebbe dire che in fondo, l\u2019eccesso di temperamento flemmatico \u00e8 uno dei principali mali dei paesi occidentali: in generale l\u2019avere troppo, porta a \u201csedersi\u201d comodamente sulle proprie agiatezze, finendo per perdere la visione d\u2019insieme di ci\u00f2 che ci circonda, il senso delle cose! Con un esempio banale, basti pensare alla disponibilit\u00e0 di cibo nei nostri supermercati in ogni mese dell\u2019anno, senza alcun legame con la stagione, portando gli uomini del nostro tempo a soddisfare il piacere di mangiare seguendo con eccessiva \u201cpartecipazione\u201d i processi della digestione: si ricordi che la colite \u00e8 un problema all\u2019ordine del giorno, come anche altre patologie quali il diabete, visto come il divenire flemmatici di noi contemporanei, carenti di movimento e imprigionati nel gustare, danneggiando cos\u00ec il metabolismo degli zuccheri.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, l\u2019eccesso di flemma, tipica della Primavera pu\u00f2 cos\u00ec portare a situazioni patologiche come l\u2019astenia, la stanchezza, lo stress, sfociando poi in dismetabolismi anche su base autoimmune. Esiste per\u00f2 un modo naturale per recuperare quell\u2019energia che sembra venir meno proprio nel momento in cui il nostro organismo ne ha la maggiore necessit\u00e0. Certamente la prima prevenzione consiste nell\u2019armonizzare con la stagione in corso il nostro stile di vita e le nostre abitudini: la chiave sta proprio nel ricercare l\u2019interesse perso per ci\u00f2 che ci circonda negli occhi di chi ci sta vicino. Pi\u00f9 che mai questo difficile momento ci obbliga a fare ci\u00f2..destarsi dal nostro \u201cvivere interiore\u201d fine a ste stesso e tornare a rivolgere \u201cgli occhi al cielo\u201d ed ampliare gli orizzonti; sganciarci cos\u00ec dal vorticoso scorrere di una vita frenetica, piena di impegni di ogni genere ma allo stesso tempo vuota, e ritrovare proprio quel giusto grado di flemma che permetta un fluire sano, \u201capatologico\u201d della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>(A cura della dott.ssa Silvia Marchetto)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cLa Stagionalit\u00e0 degli Alimenti. Nutrirsi con i cibi di stagione \u00e8 la miglior medicina preventiva\u201d<\/em>. Sergio Maria Francardo , Enrico Mariani. Edilibri.<\/p>\n<p><em>\u201cIl segreto dei temperamenti umani\u201d. <\/em>Rudolf Steiner. Editrice Antroposofica Milano.<\/p>\n<p><em>\u201cAppunti e riflessioni\u201d<\/em> tratti da studi antroposofici personali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E come il lento sgorgare di una fonte senza tempo, cos\u00ec anche quest\u2019anno,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1105,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1104"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1108,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104\/revisions\/1108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alchemiafitobottega.it\/bottega\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}